Ricetta Zeppole di San Giuseppe Itrane | La Fama Puttana

Ricetta Zeppole di San Giuseppe Itrane

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Un dolce dalle origini antiche che basa le sue radici nel centro sud Italia. Conosciuto in tutta la penisola con diversi nomi e con diverse ricette.

Il nome classico del dolce è appunto Zeppole ma, a seconda dei paesi in cui ci si trova, cambia il riferimento.

A livello nazionale è conosciuto come Zeppola di Carnevale mentre nel sud Italia prende il nome di Zeppola di San Giuseppe, nomi che in ambo i casi fanno riferimento al periodo dell’anno in cui vengono fatte.

Un dolce così antico da essere citato anche in alcuni racconti Cristiani in cui Giuseppe, per sfamare sua moglie Maria e il figlio Gesù durante la fuga verso l’Egitto, si era dato al mestiere di “Frittellaro”, testimoniato anche da numerose filastrocche con protagonista San Giuseppe frittellaro.

Anche da questi episodi La Zeppola prende l’onore di essere il dolce della festa di San Giuseppe e più in generale della Festa del Papà.

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Come il nome anche la ricetta cambia, e oltre alla semplice differenza tra zeppola fritta e al forno, c’è anche chi, nella piccola città di Itri (LT), rivendica una ricetta tradizionale che addirittura sostituisce la classica crema e amarena con del miele.

Itri, un paese con poco più di 10.000 abitanti nel basso Lazio che conta diverse tradizioni culinarie e cerimonie legate proprio alla festa di San Giuseppe.

Infatti proprio il 19 Marzo è abitudine appiccare dei focolari con le “frasche” di ulivo nelle piazzette di tutta la città. Focolari alimentati dai cittadini e dai molti turisti che arrivano in massa nella città e che prendono le frasche appoggiate attorno al fuoco e le buttano tra le fiamme.

Fuochi di San Giuseppe 19 marzo Itri

In questa enorme festa, rallegrata da canti popolari (il più delle volte stonati, dato l’alto tasso alcolico nell’aria) è possibile assaggiare, oltre alle immancabili Zeppole, anche altri prodotti tipici della città come olive, olio, salsiccia e ovviamente vino.

Per tutto il periodo di Carnevale e per i giorni che precedono la festività di San Giuseppe, tutte le vie del centro storico si riempiono di un odore persistente e dolce di frittura, segno che ancora oggi la cittadinanza itrana è molto legata alle sue tradizioni.

Piccolo consiglio che ti do se ancora non sei mai stato alla Festa di San Giuseppe a Itri è di andarci munito di molta “Fama Puttana” e tanta voglia di camminare.

Infatti i cosiddetti Fuochi di San Giuseppe e i vari stand gastronomici sono sparsi per tutta la città partendo dal rione dello Straccio fino a sopra il Castello, luogo preceduto da una lunga e ripida scalinata.

Ma torniamo un attimo a parlare delle Zeppole Itrane e della loro preparazione.

In questo articolo non troverai la classica ricetta delle Zeppole con crema e amarena bensì la ricetta originale e tradizionale delle Zeppole di Itri, fritte e guarnite con miele e zucchero.

Per la preparazione delle Zeppole Itrane abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 1 kg farina 00;
  • 250 gr di lievito madre in polvere;
  • 1 cucchiaio di sale;
  • Acqua q.b.;
  • Miele e Zucchero;
  • Olio d’oliva rigorosamente Itrano.

Procedimento:

Prendi una ciotola bella capiente, comincia setacciando la farina e aggiungi una manciata di sale.

Fai sciogliere il lievito madre con un po’ di acqua tiepida e aggiungilo a poco a poco alla farina in modo da formare una pastella che dovrai lavorare fino a renderla omogenea e liscia. Copri la bacinella con uno “straccio” e lascialo lievitare in un luogo caldo per 2-3 ore circa.

Dopo la lievitazione, prendi l’Olio di oliva, ripeto, rigorosamente itrano e mettilo a scaldare in una pentola adatta alla frittura.

Aiutandoti con due cucchiai forma delle palline più o meno grandi come una pallina da ping pong e immergile nell’olio e friggile fino a che diventano dorate.

Una volta pronte toglile dalla pentola con una schiumarola e mettile a scolare su della carta da cucina assorbente.

Molte persone utilizzano, al posto della carta da cucina, della carta per il pane, quella marrone.

Certo non ha lo stesso potere di assorbenza ma le zeppole acquistano tutto un altro sapore!

Senza farle raffreddare troppo prendi le zeppole e rotolale nello zucchero oppure, se preferisci, colaci su un po’ di miele sciolto a bagnomaria.

Nella foto che trovi qui sotto ho voluto mischiare un po’ le preparazioni unendo miele e una spolverata di zucchero di canna.

Sembrano ottime non credi?

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ricetta tradizionale zeppole itrane al miele e zucchero

 

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Blogger, Instagramer incallito e amante del Cibo, quello con la C maiuscola (la C è di Colesterolo). Polpetta di nonna patrimonio dell'Unesco, Parmigiana di mamma ottava meraviglia del mondo.