Come Creare un Blog Aziendale per Ristoranti e Locali (Gratis)

Come creare un blog aziendale per ristoranti e locali food

Da sempre l’attività di blogging ha suscitato parecchie controversie, ci sono gli appassionati della scrittura e gli appassionati di social che spesso si dividono proprio su questo argomento.

Aprire o non aprire un Blog per un ristoranteSe si, a cosa serve e quali sono i vantaggi?

Come avrai potuto vedere, proprio grazie a un blog, ora tu sei qui a leggere questo articolo che ti porterà a conoscere come creare il tuo blog aziendale per ristorante (o locale).

I suoi scopi e utilizzi possono essere molteplici, il miglioramento dell’immagine del locale o la creazione di una community informata su ciò che accade nel loro ristorante preferito.

Lo so, queste sono cose che normalmente possono essere fatte anche grazie ai social ma ci sono cose che Facebook o Instagram non possono fare allo stesso modo di un blog professionale.

Il blog è una piattaforma totalmente di tua proprietà che ti permette di essere personalizzata in tutti i suoi aspetti e renderla unica rispetto alla concorrenza, cosa che le pagine social, come ti ho detto poco fa, permettono fino a un certo punto.

In una pagina Facebook puoi cambiare l’immagine di copertina ma l’impostazione generale rimarrà sempre la stessa, facendoti omologare alla miriade di ristoranti e locali già presenti sul social.

In più un blog per ristoranti di successo ti dovrà aiutare a portare i clienti dal web al tuo locale fungendo da magnete.

In questa guida ti spiegherò come sia possibile creare un blog (distinto dal tuo sito web) grazie a WordPress e a diverse piattaforme di Hosting.

Se sei a completo digiuno su queste nozioni non ti preoccupare cercherò di essere il più dettagliato possibile nella spiegazione e comunque potrai sempre contattarmi per chiedermi aiuto.

Iniziamo!

COME CREARE UN BLOG PER RISTORANTI PROFESSIONALE CON WORDPRESS.

WordPress è uno dei più famosi CMS (un programma in parole povere) per creare e gestire dei siti web e blog. Oltre alle molteplici funzioni di base si ha la possibilità di aumentarle con diversi plugin che ti permetteranno di renderlo ancora più efficiente e soprattutto produttivo.

I blog non sono tutti uguali, e come sicuramente avrai visto, il mio è diverso da quello di qualsiasi altro blogger professionista, come il suo è diverso dal mio.

In questo articolo ho deciso di concentrarmi su tre metodi per la creazione del tuo blog:

– Creare un blog con Altervista;

– Creare un blog con WordPress.com;

– Creare un blog Self Hosted.

 

Il primo è quello di Altervista, uno dei leader italiani per quanto riguarda la creazione di blog e siti web gratuiti.

Altervista è gestito dalla stessa società che controlla Giallo Zafferano, altro colosso del Food Blogging.

La loro piattaforma ti permette di creare il tuo sito web completamente gratis con un dominio del tipo: nomedeltuoblog.altervista.org .

Se stessi creando un blog personale per parlare delle tue passioni e del tuo tempo libero questa sarebbe sicuramente la soluzione migliore ma, un conto è avere un dominio del tipo nomedeltuoblog.it e un altro è quello con il suffisso altervista.org.

Creare un blog con Altervista è molto semplice e basta seguire i passaggi in questo video qui sotto.

 

Stessa cosa, se lo si vuole creare su WordPress.com, da non confondere con WordPress.ORG.

Sono la stessa cosa ma WordPress.com fornisce una versione preinstallata di WordPress che ha non poche limitazioni.

Guarda prima il video di come aprire l’account.

 

Tutti e due i metodi sono abbastanza semplici e permettono di creare il tuo blog in pochi minuti, ma hanno alla base delle differenze non di poco conto.

Per facilitartene la comprensione ho deciso di fare una tabella PRO e CONTRO per tutti e due i servizi.

ALTERVISTA.ORG

PRO

– Facile installazione;

– Server sempre online;

– Ottimo supporto tecnico;

– Possibilità di installare Plugin per ampliarne le funzionalità;

– Inserire pubblicità per monetizzare il traffico.

CONTRO

– Dominio di terzo Livello (nomedeltuoblog.altervista.org)

WORDPRESS.COM

PRO

– Preinstallato;

– Server sempre online;

– Supporto tecnico nella norma;

– Gli articoli vengono automaticamente condivisi con gli altri account wordpress.com.

– Puoi acquistare un dominio personalizzato (Esempio nomedeltuoblog.com).

CONTRO

– Dominio di terzo Livello (nomedeltuoblog.wordpress.com);

– Non è possibile installare Plugin;

– La pubblicità ce la mettono loro ma tu non ci guadagni niente;

– Prezzi dei domini personalizzati troppo cari.

 

Come puoi vedere Altervista è quello che ti offre più libertà e che ti permette di installare i plugin che, per te che devi acquisire clienti, sono fondamentali.

Se questa guida ti sta piacendo fammelo sapere condividendola con i tuoi amici 🙂 Grazie!

 

Adesso ti voglio parlare della soluzione a mio avviso migliore.

CREAZIONE DI UN BLOG WORDPRESS SELF HOSTED

Prima di tutto, che significa SELF HOSTED?

Self Hosted significa che tu acquisti il tuo spazio web (hosting), il tuo dominio e poi lo gestisci come meglio credi. Puoi caricarci WordPress o altri CMS come Joomla, Drupal oppure, se conosci il codice di programmazione, puoi caricare i tuoi file e costruire le tue pagine autonomamente.

E si hai capito bene, acquisti!

Io stesso per creare lafamaputtana.com ho speso dei soldi per acquistare dominio e hosting, ma proprio grazie a ciò sono libero di poter installare qualsiasi cosa io voglia sul mio spazio web, in più un dominio personalizzato viene riconosciuto come più professionale rispetto ad uno con suffissi come altervista.org o wordpress.com.

Immagina di cercare il sito della “Banca di Zio Paperone”, che gestisce miliardi di dollari, e dover digitare bancaziopaperone.altervista.org, cosa penseresti?

La mia prima reazione sarebbe: “Questi stanno carichi di soldi e non spendono 50/100€ per comprarsi uno spazio web? Perché dovrei fidarmi?!”

Ti posso assicurare che questo ragionamento, anche se può sembrare stupido, viene fatto dall’80% delle persone. Peggio ancora se si tratta di aziende.

Come ho fatto con questi servizi gratuiti mi sento in dovere di parlarti anche di un servizio a pagamento che può offrirti un buon compromesso per iniziare.

Sto parlando di TopHost, io stesso lo utilizzo per lafamaputtana.com e fino ad ora non ho avuto nessun problema.

I loro prezzi sono molto competitivi e in più sono un’azienda italiana e il loro supporto risponde velocemente.

Ma non sono qui per venderti nulla, ti sto solo parlando di un’offerta che ti permette di avere dominio e spazio web a 10,99 euro all’anno, cosa non da poco visto che tutti gli altri offrono più o meno lo stesso servizio a oltre 40€.

Ora che ti ho dato una infarinatura su come aprire un blog per il tuo locale (o ristorante) è arrivato il momento di parlare di qualcosa di più specifico.

 

IL CONTENUTO

Esatto, adesso che hai il tuo bel blog attivo e funzionante, che cosa ci vai a scrivere sopra?

Se cerchi una guida gratuita al Web Marketing per la ristorazione la trovi qui.

Potrei rimanere a parlare ore e ore senza arrivare mai al punto ma non è questo il mio obiettivo. Voglio darti una soluzione che sia precisa sintetica e che apra la tua mente in modo da costruire tu stesso i tuoi contenuti di valore per il tuo blog e i tuoi articoli.

Ti ricordo che stiamo sempre parlando di un blog aziendale e nello specifico di un blog dedicato al tuo pub, ristorante, pizzeria o qualsivoglia locale nel mondo del Food e le tecniche che tutti i guru ti insegnano sono generiche mentre qui ti sto dando delle soluzioni specifiche e studiate per il settore della ristorazione.

Ci sono tre regole fondamentali da rispettare nella pubblicazione dei tuoi articoli sul blog:

– Costanza

– Professionalità

– Call to Action

 

COSTANZA

Il tuo blog deve essere sempre aggiornato, con il tuo staff decidi una periodicità di pubblicazione ad esempio un articolo a settimana, uno al mese, uno al giorno e segui costantemente questo andamento.

Io stesso seguo una periodicità molto stretta per le mie pagine social, almeno due post al giorno, e se le persone come te mi seguono fino a questo punto significa che ho centrato il mio obiettivo, essere costantemente nella mente del mio lettore.

 

PROFESSIONALITA’

Non dimenticarlo mai, il tuo non è un blog personale, non puoi caricare foto di gattini o delle tue riflessioni politiche, devi parlare del tuo ristorante e del perché chi legge i tuoi articoli deve scegliere il tuo locale rispetto a quello di altri.

Aggiornamento 2016: Già oltre 230 persone mi hanno contattato e insieme a me hanno aperto il loro blog aziendale, sbrigati!

 

CALL TO ACTION

Ogni tuo articolo deve essere un concentrato di informazioni che deve puntare ad un solo obiettivo, far compiere un’azione al lettore.

Telefonarti, prenotare un tavolo, condividere una ricetta, scrivere una recensione, sono tutte possibili azioni che grazie alla scrittura devi far compiere al tuo potenziale cliente.

 

Come hai potuto leggere in questo articolo, creare un blog è una passeggiata ma gestirlo e creare i contenuti è una cosa che richiede tempo, impegno e passione.

Se hai bisogno di aiuto per il tuo blog, puoi contattarmi tranquillamente a questa pagina o commentando l’articolo qui sotto.

Se questa guida ti è stata utile fammelo sapere condividendola con i tuoi amici 🙂 Grazie!

Auguri per il tuo blog!

Luciano.

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